“-E’ come nelle grandi storie, padron Frodo, in quelle che contano davvero. Erano piene di oscurità e pericolo, e a volte non volevi nemmeno sapere come andavano a finire, perchè come poteva esserci un finale allegro? Come poteva il mondo tornare come prima dopo che erano successe tante cose brutte? Ma alla fine, era solo una cosa paseggera, quest’ombra. Anche l’oscurità deve finire. Arriverà un nuovo giorno, e quando il sole sorgerà, sarà ancora più luminoso. Quelle erano le storie che ti restavano dentro, che ti insegnavano qualcosa, anche se eri troppo piccolo per capire perchè. Ma credo, padron Frodo, di capire. Ora, so. I protagonisti di quelle storie avevano molte occasioni per tornare indietro, ma non l’hanno fatto. Sono andati avanti, perchè erano aggrappati a qualcosa. – Noi a cosa siamo aggrappati, Sam? – C’è ancora del buono a questo mondo, padron Frodo. Ed è giusto combattere per questo.”J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli.
Platone paragonava il mondo conoscibile, cioè gli oggetti che osserviamo attorno a noi “…alla dimora della prigione, e la luce del fuoco che vi è dentro al potere del sole. Se poi tu consideri che l’ascesa e la contemplazione del mondo superiore equivalgono all’elevazione dell’anima al mondo intelligibile, non concluderai molto diversamente da me [...]. Nel mondo conoscibile, punto estremo e difficile a vedere è l’idea del bene; ma quando la si è veduta, la ragione ci porta a ritenerla per chiunque la causa di tutto ciò che è retto e bello, e nel mondo visibile essa genera la luce e il sovrano della luce, nell’intelligibile largisce essa stessa, da sovrana, verità e intelletto”. Il sole che brilla all’esterno della caverna rappresenta l’idea del bene e questo passaggio darebbe facilmente l’impressione che Platone la concepisse come una divinità creativa ed indipendente. Normalmente gli uomini sono tenuti prigionieri, costretti ad osservare delle semplici ombre di forme che non sono neanche dei veri oggetti; essi possono essere trovati soltanto “fuori della caverna”, cioè nel mondo intellegibile delle forme conosciute dalla ragione e non dalla percezione.
Cari amici d’Acqua, ben cinque pianeti vi sorreggono a inizio mese, nel vostro segno: Sole, Mercurio, Venere, Giove e Urano! Siete frizzanti come non mai, la vostra auto-stima è in netto risveglio. Attenzione a non esagerare in tutto, la sicurezza del periodo vi potrebbe fare traboccare di audacia, cercate almeno di valutare le situazioni con un criterio oggettivo, non lasciatevi prendere totalmente dalla spinta irrazionale e tutto andrà al meglio. L’Amore c’è, ed è sicuramente sconvolgente e totalizzante! Ancoratevi con una pesante zavorra, se non volete perdervi completamente.
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