feb 19, 2010 0
No sex in the City
“Ah, stai a New york? Com’è? E come sono le donne di Sex and the City?
E’ incredibile la quantità di amici italiani che da quattro anni mi fanno questa domanda.”
Questa è l’introduzione del libro di Mauro Suttora, giornalista professionista alla Rizzoli Corriere della Sera. L’autore, in modo molto ironico e divertente descrive le donne niuorchesi che ha incontrato nei suoi quattro anni di permanenza per lavoro alla Rizzoli, proprio nel cuore della Grande Mela. Descrizioni ambientali accurate, come minuziosi i racconti sulle sue conquiste femminili tra un party e l’altro. Donne diverse dal lato esteriore, ma accomunate dalla costante ricerca di un palliativo per sentirsi meno sole e riempire il senso di vuoto, che una Metropoli come New York fa avvertire in modo stringente. Mauro Suttura ha vissuto nel Upper West Side, e come dice lui, un pò circo, un pò teatro, un pò zoo, un pò manicomio: considerare New York un misto di queste cose serve per sopravviverci senza scottarsi troppo.
Le donne sono il filo conduttore di questo ritratto della città, attraverso loro, il giornalista-scrittore, racconta le sue emozioni sentimental sessuali. Descrive le persone, tutto per loro ruota attorno all’ossessione del lavoro, dalla carriera e dai soldi come primo punto di valore nella vita. Poi vengono le cose visibili più esteriormente come l’automobile, i vestiti e le case,tutto ciò dev’essere assolutamente lussuoso e poi il prendersi cura del proprio corpo in maniera ossessiva e maniacale, comprese le varie plastiche estetiche. L’arte, la scuola migliore per i figli, il mangiare nei ristoranti alla moda, la politica, fare sport, gli animali domestici, insomma tutto ciò che è apparenza, riempimento di vuoti esistenziali con l’immagine. All’ultimo posto l’amore e il sesso come ginnastica, per questo il titolo No sex in the City! L’autore, con molto umorismo, come appendice a questo libro di sue avventure, ci elenca un dizionario essenziale “femmina newyorchese-maschio italiano“, per non interpretare le apparenze, ma per scoprire il vero significato di cosa dicono le donne americane! Infine Suttora scrive gli indirizzi per essere un newyorkese à la page, tutti i posti citati nel libro.


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